Un messaggio forte, non semplicemente commemorativo, ma di speranza, perché l'inutile sacrificio non rimanga tale.Un messaggio attuale, aperto a chi non ha vissuto in diretta "quei giorni", un quarto di secolo che non deve passare inosservato, solo con l'attenzione e la presenza possiamo tentare di evitare che non si ripetano. Ecco perché abbiamo indirizzato il concorso ai giovani, al nostro futuro, per destare in loro la curiosità storica e per avere, da loro, la spinta a continuare il nostro lavoro.
"Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980"
Il Presidente Paolo Bolognesi