Progetto di Stefano Fanti
Concorso 2008 |
PIN
COMMEMORATIVO
Nei primi anni 80’, ai tempi
dell’inchiesta sulla “Loggia Massonica P2”
capeggiata da Licio Gelli , fu fatto ritrovare
un dossier, costruito ad arte, gravemente
diffamatorio sul conto dei giudici Giuliano
Turone e Gherardo Colombo che all’epoca
indagavano proprio sulla P2. Col tempo si scoprì
che il Dossier era opera dello stesso Licio
Gelli, che fu condannato a risarcire i due
giudici, usciti totalmente e giustamente puliti
dalla vicenda. Ottenuti, a distanza di 25 anni,
i risarcimenti,Giuliano Turone e Gherardo
Colombo hanno deciso di devolverli a due
Associazioni che dall’opera di Licio Gelli sono
state gravemente colpite: una è l’Associazione
delle Nonne de Plaza de Mayo, le nonne dei figli
dei desaparecidos argentini (Licio Gelli è stato
ambasciatore ai tempi della repressione ed alla
sua Loggia erano iscritti i generali
massacratori Massera e Videla), l’altra è la
nostra Associazione, in virtù del fatto che
Licio Gelli si è sempre adoperato (e per questo
è anche stato condannato) per allontanare gli
inquirenti dalla pista fascista della strage del
2 agosto 1980. Il risarcimento consisteva in 14
etti d’oro (tutti in lingottini) trovati nelle
fioriere a Villa Vanda ad Arezzo e sequestrati.
Con la parte che ci è stata donata (gr. 700)
dopo aver indetto un concorso nelle Scuole
italiane, sono stati realizzati dei PIN in oro.
85 esemplari sono stati assegnati alle famiglie
dei deceduti nella strage, altri verranno
consegnati ad alcune personalità a noi vicine e
i rimanenti serviranno a finanziare le attività
della nostra Associazione
.
Il Presidente Paolo Bolognesi |
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